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Talk Show di Giorgio Meletti

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Per il governo italiano la banda larga è un lusso

La banda larga è una priorità? No, ma "tornerà a essere la prima delle priorità del governo una volta usciti dalla crisi", ha chiarito il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta (http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/Banda-larga-fondi-congelati.shtml?uuid=e59ceaf8-c968-11de-9d64-f267f17dd132&DocRulesView=Libero).

Letta ha detto che ''i soldi non li abbiamo nè dirottati nè sciupati. C'è un piano per la banda larga e uno stanziamento nel bilancio. Ma è stato concepito prima della crisi e, come su tutti i piani, va fatto ora un momento di riflessione in funzione della diversa scala di priorità' che dalla crisi è emersa''.

Quindi la banda larga non è una fattore decisivo di sviluppo dell'economia, ma è una cosa che ci si può permettere solo dopo che l'economia ha risolto (come?) i suoi problemi. In termini economici si definisce così il superfluo, o se preferite il lusso.

Infatti, spiega Letta, la crisi, in sostanza, ''ci ha obbligato a cambiare l'ordine delle priorità del governo per fare gli investimenti necessari a uscirne. Abbiamo detto: 'bocce ferme'. I soldi stanno lì. Se le cose migliorano, usciti dalla crisi, si può' riprendere un ordine normale delle priorità e la prima è la banda larga. Lo faremo quando sapremo che quelle risorse non dovranno essere occupate per risolvere le questioni sociali, l'occupazione che sono le prime nostre preoccuapazioni''.

Se gli investimenti sulla banda larga (lo stanziamento di cui tratta è di 800 milioni di euro) verranno dopo aver risolto i problemi dell'occupazione vuol dire che bisognerà aspettare molti anni. Durante i quali continueremo a chiederci: ma non ci avevano detto che la banda larga (Internet per tutti) creava occupazione? Evidentemente c'è stato un equivoco: sarà la piena occupazione ad aprire la strada alla banda larga.  

Commenti

Mi domando: ho sentito bene oppure il Ministro Brunetta qualche giorno fa aveva promesso banda larga per tutti?
anche oggi, ma non ha specificato quando
niente di nuovo sotto il sole: ricerca del consenso a breve piuttosto che piani a medio termine.
ciao. volevo segnalare che anche in italia, partendo da milano, stiamo cercando di mobilitare la gente per ottenere la banda larga e il wifi all'interno del piano regolatore. cechiamo diffusione dell'iniziativa e sostegno. lascio un link per saperne di più e per aderire. http://ilbaruffi.blogspot.com/2010/01/wifimi-diritto-di-navigare.html un saluto.