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Talk Show di Giorgio Meletti

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I suicidi a France Telecom, una balla geniale

Timidamente, Le Figaro ha fatto notare nei giorni scorsi che i casi di suicidio tra i dipendenti di France Telecom sono in linea con la media nazionale dei suicidi. Le cifre indicate dal quotidiano conservatore parigino non fanno una piega: l'epidemia di suicidi nell'azienda francese, su cui da settimane giornali di ogni orientamento versano la doverosa lacrima politically correct, è semplicemente un mito metropolitano.

Ma è proprio qui che spunta la notizia. Non tanto sul fatto che il gregge dei media – più veloce che intelligente, come sempre – si sia allineato in processione senza porsi neppure la domanda basilare: 24 suicidi in 18 mesi sono davvero molti?

Il grande colpo dei sindacati francesi è stato il trappolone in cui proprio i vertici di France Telecom sono caduti. Neppure il capo del personale si è posto la domanda del cretino ("24 suicidi in 18 mesi sono davvero troppi?"). La spiegazione è semplice e istruttiva. Quando i sindacati francesi hanno scritto a France Telecom protestando per i metodi di gestione talmente feroci da provocare l'ondata di suicidi, l'ondata di suicidi non c'era, ma i metodi feroci sì. L'azienda non ha visto il bluff e ha "confessato", chiedendo scusa  e promettendo "metodi più umani".

I sindacati, insomma, hanno messo a segno un'operazione mediatica geniale.


http://www.lefigaro.fr/sante/2009/10/03/01004-20091003ARTFIG00169-suicide-responsabilite-individuelle-ou-collective-.php) "En France, chaque année 11 000 personnes mettent fin à leur jour, soit 16,5 suicides en moyenne pour 100 000 habitants. Ce taux est de 27 pour 100 000 pour les 45-50 ans. Il y a eu 24 suicides en 18 mois, donc 16 pour 100 000 employés pour un an chez France Télécom. Il n'y a donc pas de surmortalité".

Commenti

Caro Meletti, il ragionamento del Figaro che lei riprende e' un po' come la famosa statistica dei due polli (se io mangio due polli e tu nessuno, statisticamente noi ne abbiamo mangiato uno per uno), insomma, vale poco. Bisognerebbe vedere altri parametri: es. qual'e il trend nei precedenti 18 mesi? Vi erano stati un numero di suicidi sempre in linea colla media nazionale? Confrontiamo il tasso di Telecom France con aziende simili in altri paesi per es. con Telecom Italia , in Telecom Italia c'e' lo stesso tasso di suicidi che nel resto d'Italia? Insomma la media dei suicidi in Francia per essere paragonata a quella di Telecom France deve considerare un campione di persone di caratteristiche simili ad un impiegato di Telecom France (Tipo di impiego (es. posto fisso o precario?), livello di salario ,etc etc.) per poter essere paragonato. In altre parole quanti di quegli 11,000 che si sono suicidati avevano le stesse caratteristiche dell'impiegato Telecom France? Se tutto torna, mi accodo alla teoria della balla geniale, senno' c'e' un problema a Telecom France. Saluti, Giovanni
Caro Giovanni, sono d'accordo. E' vero, la statistica è più sofisticata, per esempio è noto che tra chi ha un lavoro il tasso di suicidio è più basso, ed è anche vero che a France Telecom il tasso di suicidi è storicamente inferiore alla media generale. Io volevo segnalare un altro punto: se i sindacati avessero denunciato che a causa dei metodi gestionali dell'azienda il tasso dei suicidi si era allineato alla media generale la denuncia non avrebbe avuto impatto emotivo, o forse sarebbe apparsa vagamente surreale. Per cui si è fatta passare la notizia che a France Telecom c'era un'epidemia di suicidi, e nessuno è andato a verificarne la portata esatta. Dopodiché certo che il problema a France Telecom c'è, e anche grosso, infatti l'azienda di fronte alla protesta sindacale ha reagito con il mea culpa, una sorta di excusatio non dovuta... Insomma, i sindacati sono riusciti a dimostrare che la gestione del personale in quell'azienda è infame, ma lo sarebbe stata anche senza suicidi. Grazie dell'attenzione.
ciao Giorgio, piacere di rincontrarti sullo stesso aggregatore, non mi ero accorta che i nostri blog fossero cuginetti. a presto elena